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Lo Stato e l'anarchia

Bertolo Amedeo - Presentazione sessione lo Stato e l'anarchia

 

Questa sessione, come e più di quella di ieri pomeriggio, avrebbe dovuto avere, a stretto rigor di logica, una collocazione non alla fine ma a mezzo del convegno, perché non vi si tirano conclusioni, bensì vi si avanzano ipotesi generali che, se pure partono da temi trattati in altre sessioni, però anche conducono a tematiche specifiche già discusse: rivoluzione, sindacalismo, ecologia, ecc.

Harrison Frank - Capacità e caratteristiche dello stato moderno

Lo sviluppo della burocrazia nel corso delle quattro decadi passate, ha prodotto una continua rivalutazione dello stato, concepito come l'insieme delle persone e delle istituzioni che si occupano della politica e delle funzioni che hanno a che fare con essa; nell'intera società. Espandendo le proprie responsabilità, lo stato "attivo", attraversò i suoi funzionari, esercita un controllo sempre più efficace su ogni aspetto della condizione umana.

Ward Colin - L'anarchismo e la crisi del socialismo

 
Perché mi rivolgo alla crisi del socialismo piuttosto che a quella dell’anarchismo? Perché il movimento anarchico non è in crisi. Resta quello che è sempre stato: una esigua rete di propagandisti sparsi per il mondo, le cui dispute più aspre sono interne, ma le cui conclusioni generali sono molto più importanti oggi di quando furono formulate nel secolo scorso.