La nostra storia

Breve storia del Centro studi Libertari/Archivio Giuseppe Pinelli

di Luigi Balsamini, 2009



Il proposito di costituire un centro studi intitolato all’anarchico Giuseppe Pinelli matura durante i lavori preparatori del convegno su Michail Bakunin, tenuto a Venezia nel 1976, quando i componenti del comitato organizzatore, in gran parte aderenti ai gruppi “Bandiera nera” di Milano e “Nestor Machno” di Venezia, decidono di “trasformare l’occasionale in strutturale”  dando solidità e continuità a un sentito fermento di promozione culturale libertaria. Il nuovo istituto, con sede a Milano, mira a una duplice finalità: da un lato la costruzione di un archivio storico per la conservazione della memoria dell’anarchismo, dall’altro lo sviluppo di una cultura libertaria capace di affrontare le problematiche della società contemporanea e di confrontarsi con le più avanzate riflessioni e pratiche di matrice antiautoritaria .
Il Centro studi nasce con il patrocinio dell’Associazione culturale “Arcangelo e Bartolina Carocari”, finanziata dal lascito di un anziano militante libertario  e diretta a un preciso progetto:


restituire all’anarchismo una dignità culturale che ebbe meritatamente e che anche oggi gli spetta, noi crediamo, in quanto più completa e coerente teoria e pratica della liberazione umana.